enormi tematiche. Certe volte sfianca, oltre al fatto che non c’è quasi mai un epilogo “ufficiale”.
Bah, quello che hai
da perdere è il fatto di dover ammettere di aver (anche in parte) sbagliato, il che non è affatto facile per la maggioranza
delle persone. In Italia poi tutti hanno da ridire su tutto
scandalizzare per guerre, violenze, censure e poi rifiutarsi di affrontare certi argomenti per comodità.
Poi io posso
capire il timore di un professore, di un politico o qualsiasi personaggio di spicco, di rovinarsi faccia e carriera, ma ‘tu’ che
sei un cittadino pinco pallino che cavolo hai da perdere? La faccia con gli amici???
Personalmente è un periodo che
affronto serenamente certi argomenti con qualche friend, ma si contano sulle dita di una mano
dall’argomento di cui si discute, dalla sua complessità, dal retaggio culturare di ognuno e dalla capacità/voglia degli
interlocutori di capirlo (insomma se sono ignoranti o meno sull’argomento). A seconda di queste uno può rispondere in
maniera diversa.
La “verità” non è così facile da comprendere fino in fondo, molte volte ha tantissime sfaccettature
ed e per qualcuno è più comodo/facile non discuterne; oltre al fatto che qualche volta non esiste o ne possono esistere
tante. I problemi invece, sono quasi sempre identificabili.
Non mi scandalizzerei insomma, certo sarebbe meglio
discutere sempre senza pregiudizi, su questo non c’è dubbio.
]]>