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Cambiano le persone, i popoli, le leggi, perfino il significato delle parole e si continuano a commettere gli stessi errori, le stesse tremende cazzate. Quant’è vero che la storia non insegna proprio nulla.

Naturalmente la gente non vuole la guerra. Perche’ un povero diavolo di una fattoria dovrebbe voler rischiare la propria vita in una guerra quando al massimo ne puo’ guadagnare di tornare alla sua fattoria tutto intero?
Naturalmente la gente comune non vuole la guerra: ne’ in Russia, ne’ in Inghilterra, ne’ in Germania. Questo è comprensibile. Ma, dopotutto, sono i governanti del paese che determinano la politica, ed e’ sempre facile trascinare con se’ il popolo, sia che si tratti di una democrazia, o di una dittatura fascista, o di un parlamento, o di una dittatura comunista.
Che abbia voce o no, il popolo puo’ essere sempre portato al volere dei capi. E’ facile. Tutto quello che dovete fare e’ dir loro che sono attaccati, e denunciare i pacifisti per mancanza di patriottismo e in quanto espongono il paese al pericolo. Funziona allo stesso modo in tutti i paesi.

Hermann Goering al Processo di Norimberga.

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Pubblicato il 2 agosto 2006


  1. Non è che la storia non insegni nulla, è casomai l’uomo a non voler imparar

    da essa.

    E’interessante/curioso però capire cosa provoca determinati conflitti, in che contesti storici e sotto

    l’egida di quali governi/leggi. Perchè se in
    fin dei conti la storia può indicarci i motivi di fondo, le caratteristiche di ogni

    guerra possono essere estremamente diverse .

    Un domanda: le guerre hanno anche effetti positivi? “Non tutto il

    male viene per nuocere”? Prescindendo dal “prezzo” finale. Sia ben chiaro, non sto giustificando una qualsiasi guerra, ma

    tant’è.

    Enrico )( 03.08.06

  2. Non c’è

    niente da capire in una guerra, c’è solo da inorridire, la causa è tutto ciò che ruota attorno, banalmente.. ’schei’ (che è

    pure l’unico effetto positivo -per chi? :)

    Conservo nell’hd un bel manifesto.jpg che recita “Possono raccontarti tutto

    quello che vogliono ma le guerre vengono fatte sempre per i soldi e si finisce sempre per commettere crimini contro

    l’umanità e la giustizia. -La guerra è comunque una stronzata!”

    Sargon )( 03.08.06

  3. Il denaro può

    essere una causa scatenante, ma non è sicuramente (anche) l’unico effetto.

    La stessa arte/cultura/monumenti che

    tutti noi giustamente ammiriamo/conserviamo, e di cui l’Italia è piena, non sono forse effetti della guerra, di massacri, di

    sfruttamento di conquiste altrui? Il surplus del vincente non ha forse incentivato gli artisti ad esprimersi, ad affermarsi e

    creare grandi opere per il loro paesi/signori? Vedi Rinascimento. Le Piramidi, altro es., le dovremmo abbattere perchè

    (evidente) simbolo di stermini di massa e schiavit? perpetrati dagli antichi egizi? La Svizzera, che ha avuto 500 anni di pace,

    cosa ha prodotto? L’orologio a cucu?

    E i greci? Si sono massacrati per migliaia di anni, eppure li stimiamo, li

    ammiriamo e
    li studiamo… perchè hanno creato concetti enormi quali la democrazia, la libertà dell’individuo etc.In un

    clima di pace non
    avrebbero avuto senso simili concetti.

    Molti dei passi in avanti nella tecnica, nella scienza, nella

    medicina, etc. sono stati sviluppati, per avere un vantaggio tecnologico nei confronti dell’avversario, grazie alla guerra. E

    questi hanno salvato/aiutato milioni di persone, migliorato le loro condizioni di vita; magari non subito, ma a lungo andare

    sì.

    Ovviamente tutto questo ha un costo, umano e materiale : la guerra in sè è una grande cazzata, ma gli effetti

    (diretti e soprattutto indiretti) non sono del tutto negativi.

    Enrico )( 03.08.06

  4. per carità, cosa mi tocca leggere! che ti sei fumato erigo?
    praticamente

    sostieni che senza guerre la società sarebbe immobile? non sarebbe forse pi? intelligente incanalare i miliardi nella ricerca

    scientifica piuttosto che in sporchi giocattolini
    per militari?

    E non paragonarmi gli scontri dell’antichità con gli

    attuali che sono tutto meno che uno strumento di conquista. Le guerre portano altre guerre e attentati, se tu ci leggi

    “evoluzione”.. zio ci scampi!

    In un clima di vera pace non esisterebbero nemmeno nel dizionario termini come

    ‘guerra’, ‘pace’, ‘armi’, ‘violenza’, ‘odio’, ‘bene’ etc; ma se vai sotto la ‘u’ trovi Utopia e questa è la parola che

    meglio descrive la società dei miei sogni, la tua a quanto pare è lì fuori.

    La Svizzera cosa ha prodotto? Meno seghe

    mentali per tutti! :D

    (notato che sti commenti sono molto pi? corposi dell’articolo? eheh)

    Sargon )( 05.08.06

  5. Nein, io sostengo che gli le guerre hanno avuto anche effetti positivi, nella

    storia dell’uomo, la cosa è chiara. Certo sarebbe pi? facile incanalare i miliardi nella ricerca, ma io non sono venuto qui ad

    affermare il contrario (cmq di fatto, però, la ricerca fino al 1900 non esisteva).
    Bisogna ammettere che le guerre sono

    (erano?) un
    forte incentivo allo sviluppo (alla lunga, magari, non nell’immediato). E cmq io non fumo! :-)

    Devo

    dire che gli scontri dell’antichità sono mille volte peggio degli attuali,
    quindi hai ragione.. ma la guerra, alla fine, come

    dici tu, è la solita storiella (in generale, non nei particolari, come già scritto).

    Io non descrivo la società dei miei

    sogni, dico solo una verità: che la guerra spesso porta/ha portato anche ad effetti positivi, ricadute, in ogni campo. Questo

    vuol dire appoggiarla? Incentivarla? No. Quindi non dico che la società dei miei sogni sia lì fuori; io non voglio perseguire un

    idilliaco sogno utopico, voglio però invece avere una chiara situazione “oggettiva” e da lì partire per suggerirne le

    soluzioni.

    La cosa “divertente” è che se l’Italia non fosse stata un teatro di guerra perenne, i cui risultati in termini

    culturali/artistici sono evidenti, noi attualmente non varremmo molto come Paese :-)

    Enrico )( 05.08.06

  6. eh vabè, mi

    son fatto prendere dai ‘5 minuti’..

    ora ho capito cosa volevi dire: forza Italia! :D :D

    Sargon )( 05.08.06

  7. Per

    uno come me che non ha votato l’Illustrissimo nè alcuno della sua coalizione, non è una gran bella cosa da dire :-)

    Enrico )( 06.08.06

  8. Ah, toglimi una

    curiosità Sargon: il tuo incipit a questo articolo è stato preso da un libro di Beppe Grillo? Solo per curiosità…

    Enrico )( 09.08.06

  9. O_o mmm direi proprio di

    no, esiste una cosa simile?

    Sargon )( 11.08.06

  10. Mi pare abbia scritto qualcosa

    di simile Beppe Grillo in un suo libro, boh…

    Enrico )( 11.08.06

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