Non mi fermo no, perchè coloro che hanno a cuore la propria salute e quella del prossimo sembrano procedere con fermezza, a voce sempre più alta e aumentando di numero, come poche volte ho visto dopo l’11 settembre.
Avrete saputo dell’intervento in parlamento del ministro della Sanità polacco Ewa Kopacz che ha definito il vaccino contro l’H1N1 una vera e propria truffa. Se non volete rileggervi tutto il pappone, Marco Cedolin ripropone di suo pugno la denuncia contro big pharma.
In un intervento al parlamento polacco, il ministro della sanità Ewa Kopacz ha definito ieri il vaccino contro l’influenza H1N1 una vera e propria “truffa” ordita ai danni dei cittadini da parte delle case farmaceutiche che lo producono e dei governi che lo hanno acquistato e lo stanno distribuendo, ben sapendo di fare solamente gli interessi di Big Pharma e non quelli della collettività. > Marco Cedolin
Ma il nostro Fazio ha partorito di meglio, è riuscito ad aprire bocca per sottolineare che “Ewa Kopacz, avrà avuto motivi politici per alimentare le polemiche sulla sicurezza del vaccino contro l’influenza A”.
Motivi politici.
Vogliamo dunque parlare dei motivi economici che spingono i governi occidentali a tutelare la nostra salute?
Ho casualmente trovato copia del contratto di fornitura del vaccino H1N1 stipulato con Novartis dal nostro Ministero della Salute: parliamo di questi 184 milioni di euro (iva esclusa); consideriamo il trafiletto
“Novartis sta sviluppando un prodotto immunologico (di seguito definito) contro il virus dell’influenza A (H1N1), fermo restando che l’esito delle ricerche, la capacità di Novartis di sviluppare con successo il prodotto, i tempi di produzione, la qualità dell’inoculo virale, la capacità produttiva e il lancio del prodotto allo stato attuale sono ancora in corso di definizione”
oppure il paragrafo 4.6 che recita
“Il ministero è tenuto a indennizzare, manlevare e tenere indenne Novartis da qualsiasi perdita che Novartis sia tenuta a risarcire in conseguenza di danni a persone e/o cose causati dal prodotto, salvo ove tali perdite siano dovute a un difetto di fabbricazione del prodotto”.
Contratto Ministero Salute – Novartis – Vaccino H1N1 [1,42 Mb]
“Sicuramente non può avere motivazione tecniche – ha aggiunto Fazio – perché altrimenti dovrebbe mettere in discussione l’Organizzazione mondiale della sanità, l’Agenzia europea del farmaco e gli altri Stati che hanno avviato la vaccinazione.”
E dove starebbe il problema?
Aggiungiamo pure 185 reazioni avverse al vaccino di cui 14 gravi. [offerta last minute]
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