Nelle scorse ore è stato diramato l’allarmante comunicato che trentamila account di posta di gmail e hotmail sono stati violati, di cui la maggior parte nel territorio europeo.
Ecco cosa scrive HWU al riguardo:
No, direi che non ci siamo e la faccenda è ben differente: Microsoft – che gestisce Hotmail – ha confermato che nei propri sistemi non vi è stata alcuna intromissione. Anche Google ha annunciato la medesima cosa. Quindi di chi è la colpa? In maniera dissacrante si potrebbe affermare che la colpa sia di “30mila polli utenti di Gmail e Hotmail” anche se a loro parziale discolpa va rilevato come il phishing sia oggi giorno sempre più evoluto e di difficile individuazione.
Già perché pare che alla base di tutto il problema vi sia una massiccia azione di phishing, parola con cui si identificano le operazioni atte a carpire all’utente le proprie credenziali. Attenzione: abbiamo scritto carpire all’utente, quindi la colpa non è di Google o di Microsoft ma di quei “30mila polli” che hanno inserito username e password nella pagina sbagliata!
Il che ovviamente è molto peggio.
